Cuiette Day 2019, manifestazione gastronomica Cuneo.

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L’8 dicembre prossimo, in Valle Grana, piccola area in provincia di Cuneo, terra di mezzo tra le Alpi Marittime e Cozie, luogo in cui si uniscono le culture occitane – provenzali – piemontese , si terrà il Cuiette Day 2019 – quarta edizione .



Il Cuiette Day è una manifestazione gastronomica che coinvolge i ristoratori di questa valle e i contadini del Consorzio del Bodi ( Ass. per la promozione,valorizzazione e tutela della storica patata Piatlina e della patata Ciarda delle Valli d’Oc), in un’alleanza per il territorio nel segno della tradizione storica locale.

Infatti il Cuiette Day , che vuole dire il “giorno degli gnocchi” , rievoca l’antica usanza, di buon auspicio, di consumare gli gnocchi di patate nel giorno dell’immacolata, denominata, in lingua locale “ la Madonna dle Cuiette “ dove, per l’appunto, le Cuiette sono la definizione locale degli gnocchi.
In questa edizione è stata anche inserita, nel menù convenzionato, la Torta Matta: gustosissima torta salata ,tipicamente locale e in fase di valorizzazione.

Inoltre, presso i ristoratori convenzionati, sarà presente una piccola area dedicata all’esposizione di confezioni di patate ciarde coltivate dai soci del Consorzio.
Informazione sui ristoranti aderenti sono visibili sulla pagina FB associazione della patata Piatlina e ciarda e sul sito www.piatlinaeciarda.com

Articolo scritto da Lucio Alciati, Consorzio del Bodi.

Festa di Santa Margherita di Castelmagno e la polenta del Diau

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo articolo su una interessante festa legata alle tradizioni gastronomiche della cucina piemontese.

Sabato 31 agosto verrà festeggiata, a Valliera di Castelmagno, la patrona del luogo: S. Margherita.



In tale ambito, oltre alla doverosa funzione religiosa che si terrà alle ore 11,00 , verrà distribuita , alle 12.30, la particolare polenta “Bastarda” , un leggendario incrocio naturale generato in campo da 5 varietà antiche di mais; coltivato a Caraglio e riproposto, da quattro anni, anche alla Fiera primaverile locale.

Leggendario perché di questa polenta esiste una leggenda che ne racconta l’origine ( leggendedellavallegrana.blogspot.com).

Tuttavia, come potrete notare nella lettura della suddetta storia, questa veniva anche chiamata la “polenta del diau” ( polenta del diavolo), perché ne fu lui il beffato artefice di questa gustosa preparazione.


E quale miglior momento per assaporare questo singolare e solare piatto se non in occasione della festa di S.Margherita?

Infatti di questa nobilissima e giovanissima Santa, nata ad Antiochia di Pisidia (Turchia) nel 289 d.C.e deceduta nel 304 d.C, a soli quindici anni, si narra che” mentre pascolava fu notata dal prefetto Ollario che tentò di sedurla ma lei, avendo consacrato la sua verginità a Dio, confessò la sua fede e lo respinse: umiliato, il prefetto la denunciò come cristiana. Margherita fu incarcerata e venne visitata in cella dal diavolo, che le apparve sotto forma di drago e la inghiottì: ma Margherita, armata della croce , gli squarciò il ventre e uscì vittoriosa. Per questo motivo viene invocata per ottenere un parto facile (da Wikipedia)”.

Della presenza del diavolo nella mitica terra di mezzo di Castelmagno ( Valliera, Narbona Campofei, Infernetto) dove i pascoli offrono, con le loro particolari essenze il miglior formaggio Castelmagno, esistono numerosi segni da cui sono scaturiti altrettante numerose narrazione tramandate.

La finestra del diau (particolare breccia geologica visibile da Valliera verso Narbona – Infernetto) e la barma dl diau di cui narrò la inquietante vicenda il compianto Michelino Isoardi - scrittore di Castelmagno (su castelmagno-oc.com),di Don Bernardino Galaverna ( parroco di questi monti verso la fine dell’800)in cui afferma che la borgata Campofei venne cristianizzata 100 anni dopo le altre e dove sono presenti rare incisioni antropomorfe di 3500 anni fa.

Info: 3457803724

RISOTTO ALLA PIEMONTESE

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Il risotto alla piemontese è una ricetta dal gusto forte che proviene dalla tradizione contadina.



Ingredienti per 4 porzioni:

400 g riso Carnaroli
125 g di funghi Porcini
150 g di fegatini di pollo tagliati finemente
1 cipolla tritata finemente
1 lt di brodo di pollo
200 g di burro
200 g di Parmigiano Reggiano
1 bicchiere di vino bianco

Procedimento:

Sciogliere il burro nella padella e far rosolare la cipolla.
Versare il riso Carnaroli e lasciare imbiancare per un paio di minuti, quindi bagnare con il vino bianco e lasciare evaporare completamente.

Aggiungere i porcini, i fegatini e mescolare, aggiungere man mano il brodo per circa 18 minuti.

Quando il risotto sarà quasi pronto mantecare con il parmigiano e il burro rimanente. Servire ben caldo.



CIALDE AL GELATO E MIELE DI ALTA MONTAGNA

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Queste cialde con il gelato e miele di alta montagna sono una ricetta fresca e facile da preparare.

Ingredienti per quattro persone
per le cialde:
100 g di burro
100 g zucchero 
100 g di bianco d’uovo 

per la crema di lamponi 
100 g di lamponi 
50 g di zucchero 

per il gelato al miele 
un rosso d’uovo 
40 g di zucchero 
100 g di panna 
150 g di latte 
20 g di miele


PROCEDIMENTO

Per le cialde: frullare insieme burro, zucchero e bianco d’uovo.
Tenere un giorno in frigorifero. Su una teglia antiaderente mettere una cucchiaiata dell’impasto, schiacciarlo con le dita sottilissimo fino a formare delle cialde di 10/15 cm di diametro, ottenere otto cialde. (Se avanza il composto si può conservare in frigorifero.) Cuocere a vista in forno a 180°. Lasciare raffreddare.

Per la crema: frullare i lamponi con lo zucchero, passare il tutto in un colino per separare i semi. Tenere al fresco. 

Per il gelato: frullare i tuorli con lo zucchero e unire il miele , il latte, la panna e passare il tutto nella gelatiera. 

Disporre nei piatti in quest'ordine: crema di lamponi, una cialda, gelato al miele e un’altra cialda messa leggermente di traverso, decorare con la foglia di menta.

Corso di preparazione confetture, succhi di frutta trasformazione erbe

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L'azienda agricola Green Berry con sede a Perosa Argentina organizza un corso di trasformazione di piante aromatiche ed officinali diretto agli operatori che intendono occuparsi di questo tipo di produzione o ad erboristi intenzionati ad accrescere le proprie conoscenze.



 Il corso tratterà anche della produzione di confetture, di succhi di frutta e la preparazione di verdure disidratate per gli amanti dei prodotti genuini o per chi ha voglia di cimentarsi con una nuova attività legata al territorio e all'agricoltura.

Solo 30 i posti disponibili, i corsi si terranno il 12 e 13 settembre 2019 ma le adesioni devono arrivare entro il 3 settembre 2019.

Per info lpslaggiard@gmail.com oppure 348 80 30 505

Bodi Fest 2019 a Monterosso grana

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Se siete in Piemonte quest'estate non perdete le innumerevoli manifestazioni gastronomiche, culturali e di divertimento come il Bodi Fest 2019 a Monterosso grana di cui riceviamo e volentieri pubblichiamo la presentazione.

Grande avvenimento e belle cose , quest’anno, al Bodi Fest 2019 che si terrà il 18 agosto prossimo nel ridente e solare villaggio alpino di Monterosso grana.



Infatti in questa quarta edizione, oltre alla consueta mostra mercatone , dal mattino a sera, dei soci del Consorzio del Bodi – associazione per la promozione, valorizzazione e tutela della storica patata Piatlina e della patata ciarda delle Valli d’Oc e con la partecipazione di altri produttori di cose buone locali che proporranno focacce alla patata Piatlina , pane al grano locale, miele tipico, verdure di qualità, aglio di Caraglio, zafferano di Caraglio e Valle Grana, formaggio Castelmagno della Cooperativa Produttori e la salutare nuova composta di Batate ( patata dolce americana coltivata localmente), si svolgerà, nel pomeriggio, un coinvolgente concerto Gran Bal Dub (la musica occitana incontra l’elettronica) con i mitici: Sergio Berardo leader dei Lou Dalfin e Madaski, cofondatore degli Africa Unite .

Il concerto mirabilmente sostiene il delicato ed impegnativo progetto dell’associazione Il Fiore della Vita OdV (www.ilfioredellavitaonlus.it) Questa lodevole associazione, senza scopo lucrativo, si occupa con tanta responsabilità del benessere dei piccoli pazienti afferenti al reparto di Pediatria –Neonatotologia – Oncoematologia dell’Ospedale di Savigliano con molte iniziative e proposte.

Dalle attività ludiche e ricreative all’assistenza e sostegno ai genitori, dalla informazione alle utili collaborazioni, dalla promozione all’aiuto alla struttura con l’acquisizione di strumentazioni mediche e diagnostiche e molto altro ancora. Nell’ambito del Bodi Fest , per tutta la giornata, sarà visibile l’affascinate mostra fotografica naturalistica realizzata con i scatti del dr. Renato Lombardo , noto scrittore e profondo conoscitore di questo territorio . Come saranno visibili le seducenti opere floreali della conosciuta Elena Rosso di Monterosso Grana. I ristoratori di Monterosso Grana proporranno un ghiotto menù convenzionato con patate locali e ricette locali.

Informazioni e indicazioni presso i ristoranti, agriturismi, osterie, trattorie convenzionate: - Agriturismo La Braida – 0171989143 - Trattoria Aquila Nera – 017198752 - Agripiola Lou Porti – 3290097484 - RistoPub Na Bela Grana 3338663675 - Campeggio Roccastella – 017198714.

Infine, in questa edizione della mostra mercato della storica patata Piatlina e della patata Ciarda, , i soci produttori fisseranno il prezzo annuale delle patate . Una consuetudine che si ripeterà tutti gli anni in occasione del Bodi Fest. Manifestazione patrocinata dal Comune di Monterosso Grana e dall’Unione Montana Valle Grana. Con il contributo BCC - Banca di Caraglio. Info manifestazione : www.piatlinaeciarda.com pagina fb piatlinaeciarda - T. 3486729419 - Comune Monterosso Grana tel. 0171 98713

Festa di S.Giacomo di Monterosso Grana

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente annuncio di una manifestazione che si terrà a Montegrosso Grana (CN):

Anche quest’anno il Consorzio del Bodi – ass. per la promozione , valorizzazione e tutela della storica patata Piatlina e della patata Ciarda delle Valli d’Oc, ha l’onore di patrocinare la tradizionale e sentita festa di S.Giacomo di Monterosso Grana ,solare villaggio incastonato nella selvaggia cornice della Valle Grana , luogo di estro, lavoro, cultura, cibo, solidarietà e natura montana, delle alpi Cozie di lingua d’Oc.



La manifestazione si terrà il 26 27 28 luglio prossimo e, nel suo ambito, si svolgerà, dato il successo dello scorso anno, l’evento in onore alla leggenda della bella Flora, sfortunata nobile fanciulla di questo contado.



Un evento che sta rapidamente crescendo per diventare un importante appuntamento di richiamo turistico .
(Leggenda di Flora su: leggendedellavallegrana.blogspot.com).

Fiera di Primavera - Sagra della tipica Polenta Bastarda

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente annuncio di una manifestazione che si terrà a Caraglio:

Nell’ambito della Fiera di Primavera che si svolgerà il 14 aprile prossimo a Caraglio (Cuneo) dove, oltre alla mostra mercato lungo la via principale del paese, si potrà gustare in esclusiva la tipica “ Polenta Bastarda” prodotta localmente , sarà anche presente lo stand che promuoverà il mitico e ghiotto Tomino prodotto secondo la particolare ricetta caragliese e la riproposizione dell’ormai tradizionale “ Mica di Pasqua” da parte del Consorzio del Consorzio del Söfran – zafferano di Caraglio e della Valle Grana in collaborazione con la panetteria Milone .

Info e prenotazioni polenta :3292516729
Storia su Leggendedellavallegrana.blogspot.com - polentabastarda

Cuiette Day 2018

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo articolo su un'interessante manifestazione nel Cuneese:

Se, in origine, sia stato un modo per ringraziare la Madonna per il raccolto dell’annata appena scorsa ,essenziale per sfamare le famiglie nel lungo inverno, e di buon auspicio per la prossima o che sia un giorno di “marca” importante , dove si erano ingentilite e da quel momento pronte e buone per fare le Cuiette o coiette (gnocchi), non è certo.


Certo è, comunque, che questa antica tradizione è ancora ricordata, specialmente nelle nostre campagne e montagne.

Ed è proprio questo il motivo per cui il Consorzio del Bodi – Ass. per la promozione, valorizzazione e tutela della storica patata Piatlina e della tradizionale patata Ciarda di Monterosso Grana, in sintonia con gli attivissimi ristoratori di valle e il patrocinio dell’Unione Montana Valle Grana, rievoca l’amato e ghiotto appuntamento per la terza volta: il Cuiette Day 2018.

Dieci bravi ristoratori della Valle Grana proporranno per l’8 dicembre un menù convenzionato a 15 euro con protagonisti gli gnocchi al Castelmagno ,come legame importante del nostro territorio, ma anche con altri condimenti preceduto da antipasto e concluso con un dolce, bevande escluse.

Info presso i ristoratori in locandina o su sito www.piatlinaeciarda.com e su pagina Facebook @piatlinaeciarda.

Fonte: Lucio Alciati 
Consorzio del Bodi 



TOURTO MATO, La MATO

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa ottima ricetta tradizionale della cucina piemontese.

Se i Subrik (frittelle di patate) appartengono alla buona cucina piemontese, se i Bodi en Balo e aioli (patate alla salsa d’aglio) sono una gustosa tipicità della cucina provenzale, se gli gnocchi al Castelmagno sono squisitamente caratteristici della Valle Grana e le deliziose torte di pera del mondo occitano , la mitica TOURTO MATO (detta anche semplicemente La MATO - La MATTA) è , senza dubbio, il simbolo gastronomico di Monterosso Grana.

Nata in questa terra e divulgatasi nei paesi e nelle valli vicine , specialmente in valle Maira, è un piatto che esprime la creatività culinaria, in tempi di magra, di una abile composizione armonica di ingredienti poveri, per la maggior parte appartenenti al suo territorio (le patate Piatline , i piccoli ,tozzi e gustosi porri di montagna….)

Meriterebbe sicuramente una giusta valorizzazione, promozione e , soprattutto, tutela…..




Per questo motivo il Consorzio del Bodi – (storica patata Piatlina e tradizionale patata Ciarda delle Valli d’Oc) e gli attivi ristoratori di Valle, con il patrocinio dell’Unione Montana Valle Grana e del Comune di Monterosso Grana, organizzano: La Mato Sino, ovvero “la cena della matta” (in lingua d’Oc),come inizio del percorso per il riconoscimento ufficiale come piatto tipico di Monterosso Grana .

La Cena si svolgerà, la sera del 17 novembre prossimo, presso i migliori ristoratori di Valle indicati sulla locandina allegata, oppure sul sito www.piatlinaeciarda.com o, anche, sulla pagina Facebook relativa all’associazione Piatlina e Ciarda.

TOURTO MATO – La MATO (LaTorta Matta – La Matta)

Ricetta originale, tramandata da generazioni, di un ristorante di Monterosso Grana e pubblicata nel 1987 sul ricettario: La Cucina della Valle Grana-ricette dimenticate e piatti d’autore – collana Piemontese a tavola – Primalpe edizioni in collaborazione con la Comunità Montana Valle Grana).

La conferma storica della territorialità di questa ricetta.


Ingredienti:

 6 patate belle e grosse (Bodi)

 4 bei porri di montagna (corti)

 2 etti di burro di montagna

 2 manciate di riso ( un tempo il riso, non prodotto in zona, era oggetto di cambio con le lenticchie o altri legumi coltivati in Valle – lo scambio era fatto da commercianti ambulanti che percorrevano le varie borgate con i carretti)

 2 fette di zucca gialla

 4 foglie di erba di S.Pietro

 4 bacche di ginepro

 Una bustina di saporita ( mix di spezie)

 Una manciata di formaggio duro e stagionato ( la ricetta indica Parmigiano ma, da come mi è stato riferito, questo veniva impiegato principalmente nei ristoranti di élite. In famiglia o in trattoria si usava la buona Toma dura e stagionata)

 Un bicchiere di panna fresca




PROCEDIMENTO:

Bollire le patate con la buccia.

Tritare finemente i porri con i gusti, tagliare a fettine la zucca, far rosolare entrambi separatamente.

Bollire il riso e scolarlo al dente.

Sbucciare e passare le patate. Amalgamatele con la panna e sale quanto basta

Imburrare una teglia di terracotta, stendervi la metà delle patate e proseguite a strati con i porri, la zucca, il riso.

Infine ricoprite il tutto con le patate rimaste e spolverare abbondantemente con il formaggio stagionato

Passare in forno per 15 minuti e servire molto caldo oppure freddo




Viene consigliato un Nebbiolo come vino in abbinamento.