DIFFICOLTA': MEDIA
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Uova n 4
Zucchero n 4 cucchiai
Marsala secco
PROCEDIMENTO:
Rompere i tuorli in una casseruola possibilmente di rame non stagnato. Unire lo zucchero e sbattere a lungo con un frustino finché il composto sarà ben montato e soffice. Aggiungere poi lentamente e sempre mescolando 4 mezzi gusci di marsala secco.
Mettere la casseruola in un recipiente più grande contenente acqua bollente e porre tutto sul fuoco. Far cuocere mescolando continuamente la crema con una piccola frusta.
Quando lo zabaione comincerà ad ispessire gonfiandosi, toglierlo dal fuoco e versarlo subito in una coppa grande o in quattro coppette.
Si accompagna con biscotti secchi, in particolar modo con i savoiardi oppure con i Krumiri di Casale Monferrato.
L'origine di questa crema viene fatta risalire a diverse leggende, una delle quali vede protagonista Pasquale De Baylon, un francescano che a Torino nel XVI secolo la ideò quale ricostituente per i malati. Quando il frate venne santificato la ricetta prese il nome di crema di San Baylon poi divenuto Sambayon.
che buono!!! è uno dei dolci più buoni della cucina piemontese.
RispondiEliminaW lo zabaione
Al posto del marsala mettiamoci un buon moscato piemontese!
RispondiEliminaGiusto la versione al Moscato è molto più piemontese, ma il marsala era comunque utilizzato anche in passato per preparare lo zabaione a Torino.
Elimina