Visualizzazione post con etichetta ITINERARI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ITINERARI. Mostra tutti i post

Bodi Fest 2019 a Monterosso grana

0 COMMENTI, LASCIATE IL VOSTRO...
Se siete in Piemonte quest'estate non perdete le innumerevoli manifestazioni gastronomiche, culturali e di divertimento come il Bodi Fest 2019 a Monterosso grana di cui riceviamo e volentieri pubblichiamo la presentazione.

Grande avvenimento e belle cose , quest’anno, al Bodi Fest 2019 che si terrà il 18 agosto prossimo nel ridente e solare villaggio alpino di Monterosso grana.



Infatti in questa quarta edizione, oltre alla consueta mostra mercatone , dal mattino a sera, dei soci del Consorzio del Bodi – associazione per la promozione, valorizzazione e tutela della storica patata Piatlina e della patata ciarda delle Valli d’Oc e con la partecipazione di altri produttori di cose buone locali che proporranno focacce alla patata Piatlina , pane al grano locale, miele tipico, verdure di qualità, aglio di Caraglio, zafferano di Caraglio e Valle Grana, formaggio Castelmagno della Cooperativa Produttori e la salutare nuova composta di Batate ( patata dolce americana coltivata localmente), si svolgerà, nel pomeriggio, un coinvolgente concerto Gran Bal Dub (la musica occitana incontra l’elettronica) con i mitici: Sergio Berardo leader dei Lou Dalfin e Madaski, cofondatore degli Africa Unite .

Il concerto mirabilmente sostiene il delicato ed impegnativo progetto dell’associazione Il Fiore della Vita OdV (www.ilfioredellavitaonlus.it) Questa lodevole associazione, senza scopo lucrativo, si occupa con tanta responsabilità del benessere dei piccoli pazienti afferenti al reparto di Pediatria –Neonatotologia – Oncoematologia dell’Ospedale di Savigliano con molte iniziative e proposte.

Dalle attività ludiche e ricreative all’assistenza e sostegno ai genitori, dalla informazione alle utili collaborazioni, dalla promozione all’aiuto alla struttura con l’acquisizione di strumentazioni mediche e diagnostiche e molto altro ancora. Nell’ambito del Bodi Fest , per tutta la giornata, sarà visibile l’affascinate mostra fotografica naturalistica realizzata con i scatti del dr. Renato Lombardo , noto scrittore e profondo conoscitore di questo territorio . Come saranno visibili le seducenti opere floreali della conosciuta Elena Rosso di Monterosso Grana. I ristoratori di Monterosso Grana proporranno un ghiotto menù convenzionato con patate locali e ricette locali.

Informazioni e indicazioni presso i ristoranti, agriturismi, osterie, trattorie convenzionate: - Agriturismo La Braida – 0171989143 - Trattoria Aquila Nera – 017198752 - Agripiola Lou Porti – 3290097484 - RistoPub Na Bela Grana 3338663675 - Campeggio Roccastella – 017198714.

Infine, in questa edizione della mostra mercato della storica patata Piatlina e della patata Ciarda, , i soci produttori fisseranno il prezzo annuale delle patate . Una consuetudine che si ripeterà tutti gli anni in occasione del Bodi Fest. Manifestazione patrocinata dal Comune di Monterosso Grana e dall’Unione Montana Valle Grana. Con il contributo BCC - Banca di Caraglio. Info manifestazione : www.piatlinaeciarda.com pagina fb piatlinaeciarda - T. 3486729419 - Comune Monterosso Grana tel. 0171 98713

GUSTADOM 2014 ASTI

0 COMMENTI, LASCIATE IL VOSTRO...
Riceviamo e volentieri pubblichiamo il programma della edizione del Gustadom 2014. Una passeggiata enogastronomica che si tiene tutti gli anni ad Asti.

Una camminata tra i sapori dove si potranno degustare piatti tipici della cucina artigiana e piemontese abbinati ai vini migliori del territorio.



      Rione Cattedrale
          Palio di Asti

“Il Gustadom è un percorso all’insegna della convivialità, del gusto e della memoria in cui cibo, vino e cultura si incontrano formando un legame unico e indelebile come la passione che accomuna i borghigiani del Rione Cattedrale”


Il Gustadom: passeggiata tra enogastronomia e cultura

Il Rione Cattedrale del Palio di Asti, ogni anno dal 2000, organizza, il primo fine settimana di giugno, il Gustadom. L’evento, giunto alla sua XIV edizione, è tra le manifestazione culturali ed enogastonomiche più seguite sul territorio regionale, ormai conosciuta e frequentata da migliaia di persone.
Si tratta di una passeggiata enogastronomica nei giardini storici, le vie e gli angoli più suggestivi del Rione Cattedrale, occasione unica per vedere scorci magici intorno alla splendida Cattedrale di Asti.
La ricerca dei piatti, delle materie prime migliori e l’unicità delle ambientazioni fanno del Gustadom una manifestazione unica, il connubio perfetto tra le massime espressioni culturali e quelle enogastronomiche del nostro territorio.
All’ombra della Cattedrale, che è non solo la chiesa più grande del Piemonte ma anche il suo principale monumento gotico, si snoda il percorso del Gustadom. Negli punti ristoro si potranno degustare piatti tipici della cucina artigiana e piemontese abbinati ai vini migliori del territorio. Molte sono le realtà che collaborano alla manifestazione, enti locali e privati, pro-loco e associazioni, per rendere ogni anno il Gustadom più speciale.
Tra le delizie proposte in questi anni troviamo: carne cruda all’astigiana battuta al coltello, frittata d’ortiche, friciula con il lardo, peperoni con bagna caùda, selezioni di formaggi e salumi, agnolotti e agnolotti gobbi piemontesi, polenta, tajarin, lingue di suocera e molti tipologie di dolci, tra cui citiamo il Mon di Mongardino. In alcune edizioni, il Comitato Palio Rione Cattedrale, per rendere ancora di maggior pregio la propria manifestazione, ha collaborato con Slowfood, inserendo tra i piatti, presidi enogastronomici impareggiabili tra cui la robiola di Roccaverano.
In occasione delle Celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, nel 2011, il Gustadom, con la collaborazione di Slowfood, si è vestito col tricolore, aprendo a piatti e specialità provenienti da tutto il territorio della penisola.
Durante il primo fine settimana di giugno, nel Rione Cattedrale, molte sono le manifestazioni collaterali al Gustadom che ampliano ulteriormente l’offerta culturale: mostre fotografiche, di pittura, concerti e conferenze.
Il Gustadom si propone come celebrazione delle unicità che Asti offre: cibo, vino e cultura e vuole essere un percorso all’insegna della convivialità, del gusto e della memoria.

Quest’anno, il Gustadom si svolgerà nelle date di Venerdì 30 maggio, Sabato 31 maggio e Domenica 1 giugno. Tra le iniziative enogastronomiche saranno presenti alcune importanti novità e la riconferma di piatti che hanno fatto il pregio e la storia della manifestazione. 


Rione Cattedrale del Palio di Asti 
Via Carducci 77 14100 Asti
                                                                         
Seguici anche su: 


http://www.youtube.com/watch?v=NQhb4gO9IJU




                              
   




PIEMONTE E TURISMO GASTRONOMICO

0 COMMENTI, LASCIATE IL VOSTRO...
Il Piemonte e la cucina piemontese stanno sviluppando sempre più il turismo gastronomico.
In Italia per questo tipo di turismo arrivano ogni anno fino a 6 milioni di turisti da ogni parte del mondo.
Il turismo in Piemonte sta continuando a crescere negli ultimi anni. I turisti scelgono sempre più il Piemonte per la cucina piemontese tradizionale e gli ottimi vini. Sembra che nella regione arrivino ogni anno circa un milione e mezzo di turisti di cui la metà stranieri e per il 2012 è previsto un aumento del dieci per cento, soprattutto dagli Stati Uniti.
Per i turisti americani, infatti, sembra che il turismo in Piemonte possa sostituire quello in Toscana ormai un po' troppo inflazionato.
Un grande richiamo pubblicitario è sicuramente dato dal Salone del Gusto, da Slow Food e ultimamente la candidatura delle Langhe come patrimonio culturale dell'Unesco.
La cucina piemontese e i vini del Piemonte sembrano essere biglietti da visita ideali per incentivare l'afflusso del turismo in Piemonte.

CASTELLO DI CERESETO, Asti

0 COMMENTI, LASCIATE IL VOSTRO...


Sulla strada che da Asti porta a Casale Monferrato, fra le colline del Monferrato astigiano si trova il paese di Cereseto. La fondazione di questo paesino del Piemonte sembra risalire al cinque o seicento d.c.
Oggi Cereseto conta meno di 500 abitanti.


Al centro del paese si trova il castello costruito nel 1910 dall’ingegnere Vittorio Tornielli in stile tardo quattrocento piemontese.
Il castello di Cereseto, che non si trova in buone condizioni, attualmente è di proprietà della "Società Agricola di Cereseto" e non si può visitare internamente.

Sulla facciata che da verso il paese si trova un bassorilievo di notevoli dimensioni dello scultore Canonica dedicato ai caduti piemontesi della seconda guerra mondiale (foto).




Piemonte, Piedmont, Italy

NOVI LIGURE, provincia di Alessandria, Piemonte

0 COMMENTI, LASCIATE IL VOSTRO...
Piemonte sud est. Provincia di Alessandria dove la pianura piemontese inizia a salire e diventa Appennino, qui si trova Novi Ligure.

La città dove sono cresciuti i campionissimi piemontesi di ciclismo Girardengo e Coppi.

Novi Ligure ha una lunga tradizione dolciaria, sul suo territorio sono nate due grandi aziende dolciarie piemontesi, la Novi e la Pernigotti.

L’origine della città di Novi Ligure risale al periodo romano quando era conosciuta col nome di Curtis Nova. Attraverso varie vicissitudini ha fatto parte anche della Repubblica di Genova nel 1500.

Nel 1818 entra a far parte del Regno di Sardegna e quindi del futuro Piemonte.

Nel centro storico di questa città piemontese si possono ammirare numerosi palazzi dalle facciate dipinte risalenti ai secoli XVII e XVIII.


Tra questi palazzi citiamo il Palazzo Negroni (foto) ricco di decorazioni dello stesso secolo e dotato di due meridiane, una della quali basata sul calendario rivoluzionario francese.








La più importante piazza del centro storico è detta Delle Piane, dal nome della storica famiglia nobiliare genovese, sulla quale si affacciano, oltre all'omonimo Palazzo Delle Piane, (foto) la chiesa Collegiata e Palazzo Negroni.









I prodotti tipici di questa zona sono:
- baci di dama
- farinata
- focaccia novese
- canestrelli novesi
- Cece di Merella
- Corzetti

Piemonte, Piedmont, Italy

LA BOLLENTE (Acqui Terme)

2 COMMENTI, LASCIATE IL VOSTRO...

A sud del Piemonte si trova la cittadina di Acqui Terme. Situata a sud del Monferrato dove il confine tra Piemonte e Liguria è molto vicino.

Di origine romana la città piemontese è famosa per le acque termali.
Nella piazza centrale della città dove sorge un'edicola di marmo innalzata nel 1879 dall'architetto Giovanni Cerutti da cui sgorga un'acqua bollente sulfurea e curativa a 74,5 °C. Escono ben 560 litri al minuto.

In questo sito esisteva in epoca romana una fontana ed un impianto termale, testimoniati dal mosaico originale ancora presente sotto i portici.


Visitare il Piemonte: Superga

1 COMMENTI, LASCIATE IL VOSTRO...


Per chi visita il Piemonte e soprattutto Torino non può esimersi dal vistare il colle di Superga e la sua basilica.

Diventata tristemente famosa per la tragedia che colpì il "Grande Torino" completamente distrutto dal'incidente aereo del 1949. La basilica venne edificata all'inizio del '700 per il voto di Vittorio Amedeo II Duca di Savoia.

Per fermare l'avanzata delle truppe francesi di Luigi XIV che stavano assediando Torino e il Piemonte il Duca e il Principe Eugenio salirono sul colle per esaminare lo schieramento nemico. In quell'occasione il Duca entrò nella piccola chiesetta che esisteva allora e fece voto alla Madonna che se il Piemonte avesse vinto la battaglia avrebbe fatto erigere in quel luogo una basilica a lei dedicata.

Il 7 settembre 1706 dopo una dura battaglia e, nonostante l'inferiorità di uomini e mezzi,l'esercito piemontese ebbe la meglio su quello francese. Torino uscì finalmente dall'assedio e il Piemonte ottenne la sua libertà.Nel 1717 iniziarono i lavori di costruzione della Basilica di Superga affidati all'architetto abate Filippo Juvarra completati verso la fine del 1731.

Per realizzare la Basilica fu necessario abbassare il colle di Superga di circa quaranta metri. I detriti vennero portati a valle nel quartiere torinese che attualmente si chiama "Sassi" proprio per questa ragione.

La basilica Ospita al suo interno una parte delle tombe della famiglia Savoia.


Il 4 maggio 1949 un aereo "FIAT G212" si schiantò sulla collina di Superga nella zona retrostante la Basilica. Nell'incidente perse la vita l'intera squadra del "Grande Torino" vincitrice di cinque scudetti consecutivi e che veniva considerata la squadra calcistica più forte di tutti i tempi.


Dal quartiere Sassi si può prendere la famosa "Tranvia a Dentiera" che porta i turisti in cima al colle da cui si può ammirare uno dei più bei panorami del Piemonte sulla città di Torino.

VALLE GERMANASCA

0 COMMENTI, LASCIATE IL VOSTRO...
Da Perosa Argetina verso l'abitato di Pomaretto inizia la Val Germanasca. Le viti del Ramie si arrampicano sui ripidi pendii che circondano questa valle stretta. Il vino è aspro e robusto come gli abitanti che lo producono.

Da Pomaretto la strada si arrampica verso Perrero il capoluogo della valle ..... Subito dopo Perrero si trovano le vecchie miniere della Gianna che un gruppo di giovani ha trasformato in un museo (SCOPRIMINIERA) dedicato a questo faticoso lavoro che una volta rappresentava la principale fonte economica della valle.
Per maggiori informazioni: www.scopriminiera.it

Si arriva infine a Prali il centro turistico della zona. La seggiovia in inverno, permette agli sciatori di raggiungere le piste mentre d'estate trasporta i turisti sulle montagne. In tutte le stagioni si può ammirare un bellissimo panorama.
Per maggiori informazioni: http://www.nuova13laghi.com/

Da Prali partono anche una serie di ameni itinerari a piedi che fanno parte del circuito alpino, dai Tredici Laghi al Lago Verde per poi oltrepassare il confine e arrivare in Francia.

La Val Germanasca è uno dei luoghi di origine e maggiore espansione dei Valdesi con le loro tradizioni.