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TROTE DI CAVOLO IN CARPIONE

Spesso i contadini attribuivano a piatti poveri nomi pittoreschi per mettere allegria alla tavola, questa ricetta delle trote di cavolo in carpione deriva proprio da questa fantasia. In effetti di trote qui non c'è neanche l'ombra ma ci sono acciughe,cavoli e aglio. Ma hanno vagamente una forma che ricorda una trota.
Le trote di cavolo in carpione sono un antipasto piemontese da servire preferibilmente freddo.



INGREDIENTI PER 4\6 PERSONE

- cavolo verza n 1
- cipolla n 1
- aglio 3\4 spicchi
- salvia 2 rametti
- acciughe salate 3 (facoltative)
- vino bianco 1\2 bicchiere
- aceto 1\2 bicchiere
- olio d'oliva
- farina
- sale

PROCEDIMENTO
 Dopo aver pulito bene il cavolo togliete senza romperle 8\10 foglie esterne. Eliminare con un coltellino la costa centrale. Tagliare la restante parte del cavolo in due metà eliminando il torsolo e tagliare in joulienne lefoglie centrali.

Pulire le acciughe, affettare gli spicchi d'aglio. Mettere le acciughe e l'aglio in una padella con dell'oglio e far cuocere fino a che le acciughe non si saranno disfatte. Unire al composto le foglie del cavolo in joulienne e lasciare cuocere per 15 minuti bagnodo con poco vino.

In una casseruola far lessare le foglie intere del cavolo in pochissima acqua per 4\5 minuti. Quindi asciugarle su uno straccio.


Disporle su un tavolo ben allargate e ricoprirle con uno strato del cavolo in joulienne arrotolandole poi a formare dei lunghi involtini, simili a piccole trote. Infarinare le trote di cavolo e friggerle in padella con olio ben caldo. Disporle in una pirofila.

In una padella soffriggere la cipolla tagliata in joulienne con 3\4 cucchiai di olio e la salvia. Salare e aggiungere il vino rimasto e l'aceto. Lasciare evaporare per 2\3 minuti e versale sopra alle trote di cavolo fino a ricoprirli completamente. Far raffreddare e servire.

Potete provare a gustare le trote di cavolo insieme ad un vino tipico piemontese magari un Roero Arneis DOCG Daivej dell'azienda agricola Deltetto che potete ricevere comodamente a casa vostra sul sito di Dolcepiemonte cliccando su questo link: Roero Arneis.