dp

LA CUCINA PIEMONTESE ALLA CONQUISTA DELLA GERMANIA

La cucina piemontese può rappresentare un veicolo importante per le aziende alimentari piemontesi, riporto un bell'articolo tratto dal sito http://www.9colonne.it che spiega come nei primi giorni di luglio la cucina piemontese sarà protagonista a Monaco di Baviera, in Germania.


La cucina piemontese alla conquista dei bavaresi

MONACO DI BAVIERA
(25 giu) Cioccolato, insaccati, riso, pasta ripiena, sottoli, funghi e conserve: la cucina Piemontese vola con le sue specialità alla conquista della Germania. Dal primo al 28 luglio il Piemonte sarà, infatti, protagonista a Monaco di Baviera nei sei punti vendita Käfer, rivenditore specializzato in prodotti alimentari di alta qualità e punto di riferimento per i veri gourmet. La rinomata ditta tedesca ha selezionato 13 aziende piemontesi, tra circa 60 candidate, che proporranno le proprie specialità gastronomiche. L’iniziativa è coordinata dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico di Unioncamere Piemonte. “Ogni anno viene data la possibilità a una regione di mettere in mostra i propri prodotti da Käfer, uno dei più quotati nomi di alimentari di alta gamma in Germania. Il Piemonte quest’anno coglie l’opportunità con l’obiettivo di inserirsi stabilmente tra i fornitori dell’esclusiva ditta tedesca – spiega Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere Piemonte - azioni analoghe fatte in precedenza con Toscana e Puglia hanno consentito ad alcune aziende di instaurare rapporti duraturi. C ontiamo quindi che le nostre imprese riescano a far breccia nel cuore dei bavaresi”. “Käfer ha scelto prodotti ricercati che non si trovano in altri punti vendita, con questa logica ha prediletto imprese artigiane, che non sono presenti nei mercati esteri - aggiunge Giuseppe Donato, presidente di Ceipiemonte – e quando ha selezionato aziende che lavorano già sul mercato tedesco, ha optato per prodotti che di solito non sono presenti in Germania. Una linea inoltre, Feel Italian, è stata scelta per il target altissimo che ha, caratterizzato anche da packaging raffinati”.  Con l’obiettivo di utilizzare l’enogastronomia anche come leva di attrazione turistica, nei punti vendita saranno, inoltre, disponibili informazioni sul Piemonte con proposte di itinerari alla scoperta del territorio in auto, moto o altri mezzi. (Gil)

COMMERCIO ESTERO, COLDIRETTI: L’AGROALIMENTARE CRESCE
Le esportazioni dei prodotti agroalimentari Made in Italy sono aumentate ad un tasso del 6 per cento che è pari a più del triplo rispetto alla media dell’1,7 per cento dell’intero export nazionale. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero a marzo per i settori agricolo e alimentare. “Le performance positive registrate sui mercati internazionali dal settore più rappresentativo dell’economia reale dimostrano che il Paese può tornare a crescere solo se investe nelle proprie risorse che sono i territori, l'identità, la cultura e il cibo” ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “l’agroalimentare e una leva competitiva formidabile per trainare il Made in Italy nel mondo". I risultati del marzo 2012 - conclude la Coldiretti - confermano l’andamento positivo dello scorso anno, quando è stato superato il valore record di 30 miliardi per l’export agroalimentare.

(© 9Colonne - citare la fonte)