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LA CENA DELLE LIGUETTE

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Con il patrocinio dell’Unione Montana Valle Grana , del comune di Pradleves e la collaborazione del Consorzio del Bodi , sabato sera 15 febbraio , presso il noto ristorante Tre Verghe di Pradleves, si svolgerà una ghiotta​ cena, con menù sontuoso, che farà conoscere uno storico, tradizionale, speciale piatto tipicamente locale: le liguette.

Le liguette sono castagne bianche essiccate nei “secou” ( essiccatoi) alimentati a legna. Queste castagne vengono poi cotte in acqua ( da lì il nome locale : acqua - aigua – aiguette – liguette) , in proporzioni adeguate e per lungo tempo sotto il vigile controllo​ di chi le cucina.
Questa preparazione, dato il sostanzioso apporto nutritivo, era considerata alla stregua di un gustoso piatto unico.

L’obbiettivo di questa cena, è di dar inizio ad un doveroso percorso promozionale, valorizzativo e di tutela che porti ad uno sviluppo rievocativo di tale antico piatto e della coltivazione del suo ingrediente principe: la castagna Siria .
Grazie a pochissimi eroici testimoni della più pura tradizione valligiana come la famiglia Ghio (Olga e Marcella)di Cialancia di Pradleves, le ormai rare liguette vivono ancora.
E​ saranno protagoniste di questa memorabile cena, da non perdere per la sua unicità .

Il menù della serata:
Entrée
Patata Ciarda con aïoli
Antipasti
Carpaccio di Fassona con insalatina al Blu e Castagna Bianca;
Saleset con patata Ciarda alla brace , Toma fresca e uovo di Quaglia;
Sformatino di Carciofi con salsa all’acciughe;
Tortino di Zucca con crema alle castagne bianche e porro fritto.
Primo
LIGUETTE
Secondo
Faraona al Vermouth
Dessert
Monte Bianco alla castagna bianca

Prezzo : 25 euro ( bevande comprese)
Info: 0171986116
Articolo scritto da: Lucio Alciati

Cuiette Day 2019, manifestazione gastronomica Cuneo.

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L’8 dicembre prossimo, in Valle Grana, piccola area in provincia di Cuneo, terra di mezzo tra le Alpi Marittime e Cozie, luogo in cui si uniscono le culture occitane – provenzali – piemontese , si terrà il Cuiette Day 2019 – quarta edizione .



Il Cuiette Day è una manifestazione gastronomica che coinvolge i ristoratori di questa valle e i contadini del Consorzio del Bodi ( Ass. per la promozione,valorizzazione e tutela della storica patata Piatlina e della patata Ciarda delle Valli d’Oc), in un’alleanza per il territorio nel segno della tradizione storica locale.

Infatti il Cuiette Day , che vuole dire il “giorno degli gnocchi” , rievoca l’antica usanza, di buon auspicio, di consumare gli gnocchi di patate nel giorno dell’immacolata, denominata, in lingua locale “ la Madonna dle Cuiette “ dove, per l’appunto, le Cuiette sono la definizione locale degli gnocchi.
In questa edizione è stata anche inserita, nel menù convenzionato, la Torta Matta: gustosissima torta salata ,tipicamente locale e in fase di valorizzazione.

Inoltre, presso i ristoratori convenzionati, sarà presente una piccola area dedicata all’esposizione di confezioni di patate ciarde coltivate dai soci del Consorzio.
Informazione sui ristoranti aderenti sono visibili sulla pagina FB associazione della patata Piatlina e ciarda e sul sito www.piatlinaeciarda.com

Articolo scritto da Lucio Alciati, Consorzio del Bodi.

Festa di Santa Margherita di Castelmagno e la polenta del Diau

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo articolo su una interessante festa legata alle tradizioni gastronomiche della cucina piemontese.

Sabato 31 agosto verrà festeggiata, a Valliera di Castelmagno, la patrona del luogo: S. Margherita.



In tale ambito, oltre alla doverosa funzione religiosa che si terrà alle ore 11,00 , verrà distribuita , alle 12.30, la particolare polenta “Bastarda” , un leggendario incrocio naturale generato in campo da 5 varietà antiche di mais; coltivato a Caraglio e riproposto, da quattro anni, anche alla Fiera primaverile locale.

Leggendario perché di questa polenta esiste una leggenda che ne racconta l’origine ( leggendedellavallegrana.blogspot.com).

Tuttavia, come potrete notare nella lettura della suddetta storia, questa veniva anche chiamata la “polenta del diau” ( polenta del diavolo), perché ne fu lui il beffato artefice di questa gustosa preparazione.


E quale miglior momento per assaporare questo singolare e solare piatto se non in occasione della festa di S.Margherita?

Infatti di questa nobilissima e giovanissima Santa, nata ad Antiochia di Pisidia (Turchia) nel 289 d.C.e deceduta nel 304 d.C, a soli quindici anni, si narra che” mentre pascolava fu notata dal prefetto Ollario che tentò di sedurla ma lei, avendo consacrato la sua verginità a Dio, confessò la sua fede e lo respinse: umiliato, il prefetto la denunciò come cristiana. Margherita fu incarcerata e venne visitata in cella dal diavolo, che le apparve sotto forma di drago e la inghiottì: ma Margherita, armata della croce , gli squarciò il ventre e uscì vittoriosa. Per questo motivo viene invocata per ottenere un parto facile (da Wikipedia)”.

Della presenza del diavolo nella mitica terra di mezzo di Castelmagno ( Valliera, Narbona Campofei, Infernetto) dove i pascoli offrono, con le loro particolari essenze il miglior formaggio Castelmagno, esistono numerosi segni da cui sono scaturiti altrettante numerose narrazione tramandate.

La finestra del diau (particolare breccia geologica visibile da Valliera verso Narbona – Infernetto) e la barma dl diau di cui narrò la inquietante vicenda il compianto Michelino Isoardi - scrittore di Castelmagno (su castelmagno-oc.com),di Don Bernardino Galaverna ( parroco di questi monti verso la fine dell’800)in cui afferma che la borgata Campofei venne cristianizzata 100 anni dopo le altre e dove sono presenti rare incisioni antropomorfe di 3500 anni fa.

Info: 3457803724

Bodi Fest 2019 a Monterosso grana

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Se siete in Piemonte quest'estate non perdete le innumerevoli manifestazioni gastronomiche, culturali e di divertimento come il Bodi Fest 2019 a Monterosso grana di cui riceviamo e volentieri pubblichiamo la presentazione.

Grande avvenimento e belle cose , quest’anno, al Bodi Fest 2019 che si terrà il 18 agosto prossimo nel ridente e solare villaggio alpino di Monterosso grana.



Infatti in questa quarta edizione, oltre alla consueta mostra mercatone , dal mattino a sera, dei soci del Consorzio del Bodi – associazione per la promozione, valorizzazione e tutela della storica patata Piatlina e della patata ciarda delle Valli d’Oc e con la partecipazione di altri produttori di cose buone locali che proporranno focacce alla patata Piatlina , pane al grano locale, miele tipico, verdure di qualità, aglio di Caraglio, zafferano di Caraglio e Valle Grana, formaggio Castelmagno della Cooperativa Produttori e la salutare nuova composta di Batate ( patata dolce americana coltivata localmente), si svolgerà, nel pomeriggio, un coinvolgente concerto Gran Bal Dub (la musica occitana incontra l’elettronica) con i mitici: Sergio Berardo leader dei Lou Dalfin e Madaski, cofondatore degli Africa Unite .

Il concerto mirabilmente sostiene il delicato ed impegnativo progetto dell’associazione Il Fiore della Vita OdV (www.ilfioredellavitaonlus.it) Questa lodevole associazione, senza scopo lucrativo, si occupa con tanta responsabilità del benessere dei piccoli pazienti afferenti al reparto di Pediatria –Neonatotologia – Oncoematologia dell’Ospedale di Savigliano con molte iniziative e proposte.

Dalle attività ludiche e ricreative all’assistenza e sostegno ai genitori, dalla informazione alle utili collaborazioni, dalla promozione all’aiuto alla struttura con l’acquisizione di strumentazioni mediche e diagnostiche e molto altro ancora. Nell’ambito del Bodi Fest , per tutta la giornata, sarà visibile l’affascinate mostra fotografica naturalistica realizzata con i scatti del dr. Renato Lombardo , noto scrittore e profondo conoscitore di questo territorio . Come saranno visibili le seducenti opere floreali della conosciuta Elena Rosso di Monterosso Grana. I ristoratori di Monterosso Grana proporranno un ghiotto menù convenzionato con patate locali e ricette locali.

Informazioni e indicazioni presso i ristoranti, agriturismi, osterie, trattorie convenzionate: - Agriturismo La Braida – 0171989143 - Trattoria Aquila Nera – 017198752 - Agripiola Lou Porti – 3290097484 - RistoPub Na Bela Grana 3338663675 - Campeggio Roccastella – 017198714.

Infine, in questa edizione della mostra mercato della storica patata Piatlina e della patata Ciarda, , i soci produttori fisseranno il prezzo annuale delle patate . Una consuetudine che si ripeterà tutti gli anni in occasione del Bodi Fest. Manifestazione patrocinata dal Comune di Monterosso Grana e dall’Unione Montana Valle Grana. Con il contributo BCC - Banca di Caraglio. Info manifestazione : www.piatlinaeciarda.com pagina fb piatlinaeciarda - T. 3486729419 - Comune Monterosso Grana tel. 0171 98713

Fiera di Primavera - Sagra della tipica Polenta Bastarda

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente annuncio di una manifestazione che si terrà a Caraglio:

Nell’ambito della Fiera di Primavera che si svolgerà il 14 aprile prossimo a Caraglio (Cuneo) dove, oltre alla mostra mercato lungo la via principale del paese, si potrà gustare in esclusiva la tipica “ Polenta Bastarda” prodotta localmente , sarà anche presente lo stand che promuoverà il mitico e ghiotto Tomino prodotto secondo la particolare ricetta caragliese e la riproposizione dell’ormai tradizionale “ Mica di Pasqua” da parte del Consorzio del Consorzio del Söfran – zafferano di Caraglio e della Valle Grana in collaborazione con la panetteria Milone .

Info e prenotazioni polenta :3292516729
Storia su Leggendedellavallegrana.blogspot.com - polentabastarda

Cuiette Day 2018

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo articolo su un'interessante manifestazione nel Cuneese:

Se, in origine, sia stato un modo per ringraziare la Madonna per il raccolto dell’annata appena scorsa ,essenziale per sfamare le famiglie nel lungo inverno, e di buon auspicio per la prossima o che sia un giorno di “marca” importante , dove si erano ingentilite e da quel momento pronte e buone per fare le Cuiette o coiette (gnocchi), non è certo.


Certo è, comunque, che questa antica tradizione è ancora ricordata, specialmente nelle nostre campagne e montagne.

Ed è proprio questo il motivo per cui il Consorzio del Bodi – Ass. per la promozione, valorizzazione e tutela della storica patata Piatlina e della tradizionale patata Ciarda di Monterosso Grana, in sintonia con gli attivissimi ristoratori di valle e il patrocinio dell’Unione Montana Valle Grana, rievoca l’amato e ghiotto appuntamento per la terza volta: il Cuiette Day 2018.

Dieci bravi ristoratori della Valle Grana proporranno per l’8 dicembre un menù convenzionato a 15 euro con protagonisti gli gnocchi al Castelmagno ,come legame importante del nostro territorio, ma anche con altri condimenti preceduto da antipasto e concluso con un dolce, bevande escluse.

Info presso i ristoratori in locandina o su sito www.piatlinaeciarda.com e su pagina Facebook @piatlinaeciarda.

Fonte: Lucio Alciati 
Consorzio del Bodi 



IL RIS AN CAGNON

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Quando si parla del "ris an cagnon", come viene denominato localmente il riso in cagnone, si intende in realtà un risotto dalle tante varianti e di grande diffusione da rendere veramente difficile individuarne l'origine. Sembra che questa ricetta provenga dalla valle del Cervo, dove costituiva un tempo il piatto tipico del pranzo nuziale ma si può attribuire la paternità della ricetta al Biellese in generale.
Gli allevatori, che portavano il bestiame a pascolare, affrontavano temperature rigide, pertando era necessario un pasto ipercalorico ricavato da materie prime povere e tipiche del territorio: riso, formaggio e burro.



INGREDIENTI PER 6 PERSONE

-Riso Carnaroli 500 gr.

-Fontina o toma di Maccagno 150gr.

-Burro 80 gr.

-2 cucchiai grappa bianca (facoltativa)

-Sale e pepe




PROCEDIMENTO

Far lessare il riso in abbondante acqua salata; nel frattempo, in un pentolino si farà fondere e letteralmente “abbrustolire” il burro, lasciato cioè soffriggere fino al momento in cui assume il classico colore marrone.
Una volta pronto e scolato il riso, trasferirlo, ancora ben caldo, in una ciotola (possibilmente scaldata in precedenza) e aggiungere subito il formaggio precedentemente sminuzzato.
Mescolare il tutto vigorosamente finché il formaggio non si sarà completamente fuso e si sarà ottenuto un composto cremoso e omogeneo. A questo punto aggiungere anche il burro fuso annerito ancora ben caldo e mescolare.



Il riso Carnaroli è la varietà più prestigiosa di riso coltivata in Italia.

Su Dolcepiemonte puoi trovare il riso Carnaroli ,coltivato a Vercelli dall'azienda agricola Principato di Lucedio, in cinquecento ettari all’interno di un Parco Regionale.

VIALARDI RACCONTATO DA SCABIN

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Davide Scabin è uno dei più famosi cuochi contemporanei italiani, nasce a Rivoli (TO) il 9 settembre 1965.

Nel 2000 il Combal.Zero, il suo ristorante due stelle Michelin, si trasferisce all'interno del Museo di Arte Contemporanea del castello di Rivoli, vicino a Torino. Oggi è il primo ristorante stellato in Italia all'interno di un museo.

Scabin ha ispirato il film di Simona Izzo con Luca Zingaretti "Tutte le donne della mia vita".

Nei video che riporto qui sotto Scabin racconta la storia di  Giovanni Vialardi, nato nel 1804 a Salussola.

Vialardi fece carriera a Casa Savoia dal 1831 al 1853, prima come garzone, successivamente come aiutante cuoco fino a diventare capo cuoco e pasticcere.

Nel 1854 Vialardi diede alle stampe il suo Trattato di cucina, pasticceria moderna, credenza e relativa confettureria, un manuale rivoluzionario contenente oltre 2000 ricette, in prevalenza relative alle zone facenti parte del Regno di Sardegna (piemontesi, valdostane, nizzarde, genovesi e sarde).

Giovanni Vialardi è diventato uno dei simboli della cucina piemontese, fu una figura importante nella cucina in generale perché fu uno dei primi a codificare anche le dosi degli ingredienti con il sistema decimale.

1  http://www.youtube.com/watch?v=GR240-Lx_ik&feature=relmfu

2 http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&v=Ain7pfDlAmA&NR=1

3 http://www.youtube.com/watch?v=hP8ZJVV1aGQ&feature=relmfu

4 http://www.youtube.com/watch?v=1yM2c_yqTWA

Due grandi chef della cucina piemontese, uno contemporaneo e uno ormai nella storia del Piemonte e della su cultura gastronomica.

Ho riportato i link per non appesantire il post, comunque basta cliccare sui link per vedere i video, buon divertimento.